LOOP
A Light Circuit Defining the Entrance
CATEGORY Office building
YEAR 2025
CLIENT Covivio S.A.
LOCATION Milano, Piazza San Fedele, 2
ACTIVITIES Design concept, art direction, site management
Riqualificazione finiture interne e relamping dell’atrio ingresso e scale, relamping facciate
Refurbishment Interior finishes and relamping of the entrance hall and stairs, Facade relamping
PHOTOGRAPHY ©Lorenzo Facchini
L’ingresso di un edificio rappresenta la sua prima dichiarazione d’identità. Anche quando il contesto esprime già una qualità progettuale consolidata e finiture di pregio, come nel caso di questo immobile nel cuore di Milano, si rileva ad un certo punto l’esigenza di rinnovare. Non necessariamente attraverso un gesto radicale, ma mediante un processo graduale, capace di intervenire per parti, come un work in progress consapevole che affina e chiarisce senza stravolgere.
In questa prospettiva, il progetto si è sviluppato come un’azione calibrata e puntuale, orientata alla riqualificazione delle finiture interne, al relamping delle parti comuni e delle facciate e alla rimozione di stratificazioni incoerenti che nel tempo avevano attenuato la forza dell’impianto originario.
La nuova illuminazione, alcune finiture puntuali, insieme alla semplificazione degli elementi dissonanti, ha ristabilito gerarchie spaziali e chiarezza percettiva, restituendo coerenza all’insieme. Un intervento misurato che risignifica lo spazio, aggiornandolo al presente senza alterarne il carattere storico.
A building's entrance represents its first statement of identity. Even when the context already expresses consolidated design quality and high-quality finishes, as in the case of this property in the heart of Milan, at a certain point the need for renewal becomes apparent. Not necessarily through a radical gesture, but through a gradual process, capable of intervening step by step, like a conscious work in progress that refines and clarifies without distorting.
From this perspective, the project developed as a calibrated and timely action, oriented towards the redevelopment of the interior finishes, the relamping of the common areas and facades, and the removal of inconsistent layers that over time had weakened the strength of the original layout.
The new lighting, some selective finishes, together with the simplification of dissonant elements, reestablished spatial hierarchies and perceptual clarity, restoring coherence to the whole. A measured intervention that redefined the space, updating it to the present without altering its historical character.
